Tutti alle prese con i cookies

Oggi per tutti gli amanti della pubblicazione in rete, i blogger, i webmaster è stata la giornata del biscottino.

Il perché è spiegato egregiamente qui: http://www.mrwebmaster.it/leggi-fisco/cookie-law-italiana_12024.html

e qui : http://www.chefuturo.it/2015/06/guida-cookie-law/ e in una puntata di Eta Beta http://www.etabeta.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-70b3f277-8dae-4603-b15b-dbc6d0b77da4.html

I visitatori più attenti si saranno anche accorti che il mio sito personale non fa eccezione e si è arricchito di un bannerino che chiede il consenso. Un orpello giuridicamente imposto, sul quale c’è anche chi ha la prontezza di scherzare per aggirarne ogni seriosità: http://www.espertoweb.it/cookie.php . Questa policy geniale è opera di Francesco Leonetti, che spiega anche in un tutorial video come individuare i cookies presenti sul proprio sito.

Video sui cookies

Se come me siete utenti wordpress, non fatevi comunque spaventare: ci sono molti plugin per aiutarci!

Quello che si prepara ad offrirci più funzionalità è https://wordpress.org/plugins/eu-cookie-law/ al cui sviluppo ha contribuito, anzi sta contribuendo,  anche il bravissimo Marco Milesi. Per ora abbiamo un modo molto semplice di configurare un banner che compare automaticamente ai visitatori con il rimando a un’informativa e il pulsante di consenso. Features prossime venture: la possibilità di rimandare a una pagina del sito con informativa estesa e quella di rifiutare i cookies.

Per il momento comunque si può cominciare a provarlo andando in bacheca/Plugin/aggiungi nuovo e scegliendo di installare Eu Cookie Law. Poi il plugin va attivato e configurato. Di seguito la schermata della pagina di configurazione.

schermata configurazione eu cookie

 

Buon lavoro a tutti!

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Vita da pionieri

 Dato che il terreno era scivoloso, sono partita alle nove e mezza passate, imboccando quasi subito un incerto sentiero che portava in una zona brulla. Davanti a me, a circa un chilometro, c’era un uomo a cavallo; l’ho raggiunto e abbiamo fatto insieme più di dieci chilometri. Mi è stato molto utile perché senza di lui avrei perso più volte la strada. Poi, però, il suo cavallo — un bell’esemplare americano che aveva da appena due giorni — ad un certo punto è crollato, mentre il mio misero, selvaggio bronco- che cavalcavo da quindici giorni — continuava a procedere agilmente sulla neve al piccolo galoppo.
Isabella Bird,Giovanna Giargia, Isabella Lucy Bird, Una Lady nel West,Volume 28 di Viaggi e avventuraEDT srl, 1998

Sembrerà un po’ romanzesco, ma essere tra i primi a ricevere i tablet di Generazione Web Lombardia è stato un po’ come iniziare il galoppo nelle sconfinate pianure di una prateria sconosciuta.

Non che non avessimo studiato bene prima la geografia dei luoghi: già dallo scorso anno abbiamo parlato di attività in rete, condivisione, pubblicazione sul web, editoria digitale, integrazione di attività con LIM e pc.

Non che non ci fossimo premuniti di strumenti utili nelle regioni lontane delle tecnologie in classe, usando tablet nostri per fare esperimenti ed esplorazioni.

Ma, arrivato il momento fatidico del cammino, una fitta pioggia ha fiaccato le nostre membra. La pioggia in questione è quella degli aggiornamenti continui dell’applicazione “Scuolabook” per Android, che funziona a cicli alterni e rende i tablet simili ai cavalli del brano romanzesco citato in apertura: non si sa mai quali e quanti arriveranno alla fine del loro cammino, cioè a consentire lo studio su più pagine del libro di testo.

Fitti i messaggi anche con il centro di assistenza, che ci assicura che risolverà in breve tempo.

Attendiamo fiduciosi, mentre ringraziamo, da buoni padri pellegrini, la santa piattaforma Moodle che ci garantisce spazi in cui costruire lezioni nostre, esercizi nostri, percorsi e documenti condivisi. Con la religiosa fede in tante app e strumenti del cloud.

Perché sappiamo garantirci il diritto di andare avanti, ma vorremmo farlo contando anche sul cammino tracciato dai libri di testo (profumatamente pagati), invece che solo sulla nostra esperienza e le nostre forze. Sarebbe meno stancante, questo cammino da pionieri, con qualche sicurezza in più.

 

 

 

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Samsung o iPad? Lo chiedono in molti…

Non c’è dubbio. La domanda che mi sento porre più spesso dai colleghi di questi tempi è: “Tu che li hai provati tutti, dimmi se è meglio che mi compri un iPad o un altro tablet, magari quello della Samsung”.

Rispondere a una domanda di questo genere non è poi così semplice.

Diciamo che è una domanda simile a “mi  consigli di prendere un suv o una monovolume?”. Ovviamente, la risposta dipende dalle abitudini d’uso e dalle esigenze dell’acquirente!

Forse il paragone automobilistico si può mantenere per aiutare nella scelta: il prodotto di tendenza, come iPad, è sicuramente più ricco di gadget e “optional” accattivanti, ha creato un suo mercato di prodotti interessantissimi (vedi iTunesU, che offre un sacco di conferenze in streaming). Direi che se l’ obiettivo di chi acquista è guadagnarsi un piacevole uso personale, senza problemi di carattere economico, che arricchisca culturalmente e faccia sperimentare grafica e prestazioni d’eccellenza, è iPad il giusto prodotto.
Però, se a un insegnante interessa invece il lato pratico più che quello estetico, se vuole qualcosa che può sperimentare e a scuola può suggerire anche a chi non ha molte risorse economiche, orientarsi su un sistema operativo Android  (quindi Samsung se si vuole il prodotto migliore con questo sistema)  offre comunque molte applicazioni utili e anche accattivanti, a condizioni economiche più vantaggiose e potenzialmente un prodotto più aperto alla condivisione.

Poi, ci si può aprire con Android alle più svariate sperimentazioni, che spaziano da smartphone, a tablet, a  scatolette come questa

plunk tv box

http://geeklino.com/2012/06/25/smart-tv-box-plunk-connetti-la-tv-ed-avrai-tutto-il-mondo-in-hd/

Sto muovendo i primi passi anche su questa: chissà se riuscirò a trovare qualche applicazione interessante! (anche se nel paragone automobilistico questa potrebbe essere una Yaris verso, via)

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