Cari lettori,
Non tutte le truffe iniziano con un testo sgrammaticato o un link palesemente sospetto. Questa, anzi, parte con un gancio emotivo perfetto: un messaggio su WhatsApp che invita a votare una bambina (spesso “la figlia di amici”) per un concorso di danza.
E funziona perché è credibile: quante volte ci arriva davvero l’invito a votare un conoscente in un contest online? Magari su piattaforme non proprio “pulite”, con interfacce improvvisate e link poco chiari. È proprio su questa normalità che la truffa fa leva.
Il messaggio contiene un link che rimanda a una pagina con:
- foto di due bambine
- un pulsante “Vota” sotto ciascuna
Se sei presente e non distratto, qui qualche campanello potrebbe già suonare:
- URL strano: “evocativo” (scuola/ragazzi) ma poco plausibile, con estensione insolita (es. .club)
- pagina povera: “solo due bambine” in un presunto concorso (strano, ma non impossibile)
Onestamente: in questa fase, in un momento di stanchezza e distrazione, ci sarei potuta cascare anch’io.

Il punto decisivo arriva subito dopo. Il sito dice qualcosa tipo:
“Per combattere la falsificazione dei voti è necessario superare la verifica tramite codice”
e ti chiede:
- il numero di telefono
- un codice di verifica
Sembra la solita OTP “per evitare voti falsi”. In realtà quel “codice” non è un codice del concorso: è il codice di WhatsApp per autorizzare l’accesso (o collegare un nuovo dispositivo / WhatsApp Web). Se lo inserisci dove ti dicono loro, stai consegnando il tuo WhatsApp a qualcun altro.
Regola d’oro (da ripetersi come un mantra)
Se un sito “per votare” ti chiede numero di telefono + codice, fermati.
Non esiste alcun concorso credibile che, per un voto, debba “verificare” la tua identità collegandosi a WhatsApp. Quello è il passaggio usato dai truffatori per prendersi l’account e poi scrivere ai tuoi contatti “con la tua faccia”.
Come riconoscerla in 10 secondi
Quando ricevi un invito a “votare” su WhatsApp, controlla:
- Il link: dominio strano, estensione inconsueta, nome “quasi giusto” ma non davvero.
- La pagina: pochissimi contenuti, grafica generica, nessun regolamento, nessun riferimento verificabile.
- La richiesta di telefono/OTP: è il segnale rosso definitivo.
- Le istruzioni “vai su WhatsApp e inserisci questo codice”: è esattamente ciò che non devi fare.
Le campagne di phishing con “vota la ballerina/bambina” sono state segnalate anche da fonti istituzionali e associazioni dei consumatori, proprio con questo schema.
Se ci sei cascato: cosa fare subito (checklist)
1) Controlla “Dispositivi collegati” e disconnetti tutto ciò che non riconosci
In WhatsApp: Impostazioni → Dispositivi collegati (o “Linked Devices”).
Se vedi un accesso che non è tuo: disconnetti immediatamente. Questo è uno dei passaggi chiave perché molte compromissioni passano dal collegamento a un dispositivo/WhatsApp Web.
2) Segui le istruzioni del centro di assistenza Whatsapp
https://faq.whatsapp.com/1131652977717250/?helpref=uf_share
